I miti da sfatare sul cancro

Sono moltissime le false informazione che girano sul tema cancro. Alcune di queste informazioni sono del tutto innocue, altre invece hanno dei profondi effetti negativi sulle persone. Nessuna malattia come il cancro, ovvero la seconda principale causa di morte al mondo, è oggetto di false credenze. Il sondaggio è stato eseguito dall’American Cancer Society, che ha verificato risultati sconcertanti: un intervistato su quattro era dell’opinione che non fosse importante modificare il proprio stile di vita in età giovane per evitare il cancro. Uno dei miti più diffusi è quello sulla teoria del complotto. Esiste la convinzione che operare un cancro può condurre alla disseminazione delle cellule maligne o che, addirittura, la radioterapia sia pericolosa più della malattia stessa. Tutte queste false credenze spesso possono indurre le persone a rifiutare le cure, che rappresentano una buona possibilità di salvezza.

Il fumo: “Dopo anni che si fuma, smettere è inutile”

Nonostante gli studi dimostrino che il rischio non si azzera del tutto, le probabilità tangibili di ammalarsi di tumore del polmone dopo che si smette di fumare, si riducono. Quando si smette di fumare dopo 10 anni dall’ultima sigaretta, il rischio di morire a causa di questo tipo di cancro sono la metà rispetto a quelle di un fumatore costante. Anche i restanti tumori legati al fumo si riducono e  i rischi si riducono progressivamente all’aumentare del tempo senza il fumo. Ogni sigaretta che viene fumata, aumenta vertiginosamente il rischio, quindi decidere di smettere di fumare offre conseguentemente un guadagno immediato.

Prevenire da giovani, funziona?

Assolutamente si, molte abitudini di vita acquisite durante l’adolescenza o l’infanzia hanno un impatto incredibile sul rischio di contrarre il cancro anche da anziani. Basta pensare ad un’alimentazione sana o alla presenza del fumo nella propria vita. Un comportamento errato si può correggere sempre, ma non acquisirlo completamente è la strategia migliore per prevenire l’insorgere di mutazioni genetiche. In questo campo svolgono un ruolo molto importante gli educatori e gli insegnanti, i quali devono per primi dare un buon esempio. Rappresenta un’inutilità invitare il proprio figlio a non fumare se i genitori consumano quotidianamente un pacchetto di sigarette al giorno. Alla luce di tutto ciò, informarsi sul cancro e sulla prevenzione sta alla base di una vita improntata alla salute: visitando il sito www.sergiolombroso.org si potrà scoprire cosa c’è dietro la ricerca sul cancro, che ha continuamente bisogno di fondi e finanziamenti per far si che la popolazione risulti sempre preparata di fronte alla possibilità di prevenire malattie che possono causare la morte.