Alga bruna: funziona davvero per dimagrire? Caratteristiche, proprietà e controindicazioni

L’alga bruna possiede numerose proprietà che sembrano essere in grado di rilasciare possibili effetti benefici sul nostro organismo. Viene per questo motivo, utilizzata come ingrediente di formulazioni interne di prodotti da utilizzare come coadiuvante di regimi alimentari ipocalorici. Andiamo a vedere quali sono le principali caratteristiche, le modalità di utilizzo e che tipo di controindicazioni o effetti collaterali può provocare. 

Che cos’è l’alga bruna?

L’alga bruna è una varietà di alga che popola le coste artiche o medio temperate, la cui forma ricorda quella della quercia e per questo prende il nome di “lingua di serpente”. Le proprietà di questa pianta erano conosciute nella Grecia antica, quando veniva utilizzata come antidoto per i morsi dei serpenti e per aiutare a contrastare problemi legati alla tiroide. Oggi viene largamente utilizzata come ingrediente di integratori naturali da utilizzare in affiancamento a regimi alimentari ipocalorici.

Proprietà e possibili effetti benefici

L’alga bruna possiede numerose proprietà che consentono a seguito di un processo di lavorazione, di ricavarne un estratto impiegato come ingrediente di formulazioni naturali e integratori alimentari. Gli esperti ne consigliano l’utilizzo come coadiuvante di terapie farmacologiche, in quanto:

  • può aiutare a favorire il funzionamento del metabolismo;
  • può aiutare a favorire la regolazione dei livelli di colesterolo;
  • può aiutare a favorire il funzionamento della tiroide;
  • può aiutare a contrastare la cellulite e la ritenzione idrica, se associata a una corretta alimentazione e a una regolare attività fisica, all’interno di uno stile di vita equilibrato;
  • può aiutare a contrastare la stitichezza;
  • può aiutare a favorire l’assorbimento dell’acido in eccesso, che risiede nello stomaco.

L’alga bruna è consigliata a coloro che soffrono di diabete, ulcere, come protezione per lo stomaco, come antibatterico naturale, per aiutare a contrastare le infiammazioni e l’azione svolta dai radicali liberi. 

Modalità di utilizzo in cosmetica e in integratori come slim4vit

L’alga bruna è acquistabile sotto forma di estratto secco, tintura madre oppure in capsule. Spesso può essere utilizzata come ingrediente di prodotti di cosmetica, suggeriti per aiutare a contrare la cellulite e da applicare localmente. Nello specifico si possono trovare:

  • estratto secco: che può essere assunto sotto forma di capsule, il cui dosaggio deve essere concordato con il proprio medico e non deve superare le dosi riportate sulla confezione. Solitamente si tratta di integratori alimentari come Slim4Vit che possono essere assunti come coadiuvanti di percorsi finalizzati al dimagrimento. Slim4Vit è infatti, un integratore in capsule che sta ottenendo un grande successo commerciale per la sua formulazione interna che contiene un mix di ingredienti naturali tra cui l’alga bruna, come affermato sul sito ufficiale dell’azienda produttrice. Non è possibile acquistare slim4vit in farmacia, ma solamente sul sito ufficiale, che puoi trovare collegandoti sulla piattaforma slim4vit.eu;
  • tintura madre: che può essere assunta la mattina, una volta al giorno per un massimo di 30-50 gocce;
  • tisana e decotto: consigliate a coloro che vogliono perdere peso, per aiutare a favorire il drenaggio dei liquidi e per le sue possibili proprietà lassative;
  • impacchi: in presenza di cellulite oppure di infiammazioni della pelle.

L’alga bruna funziona davvero per dimagrire?

L’alga bruna è una pianta che popola le zone costiere del Nord Europa e può giungere fino sulle rive. La scoperta si deve a un fitoterapista nella seconda metà dell’Ottocento, quando la utilizzò per la prima volta come rimedio naturale contro la psoriasi. Da quel momento si accorse anche della sua capacità di aiutare a stimolare l’attività metabolica. Grazie a questa intuizione, l’alga bruna via via nel tempo è stata utilizzata come:

  • coadiuvante di percorsi dimagranti;
  • in fitoterapia come ingrediente per la preparazione di prodotti da consumare in associazione a diete dimagranti;
  • come ingrediente di prodotti di cosmetica quali creme, gel, bagnoschiuma ideali perché possono aiutare a contrastare la cellulite. Solitamente, l’alga può essere associata ad altri estratti di piante che possono aiutare a combattere la ritenzione idrica come la betulla bianca, l’asparago e la verga d’oro.

Il contenuto di iodio di cui sono ricche può essere utile per aiutare a stimolare il funzionamento del metabolismo e quindi, un possibile valido sostegno nella perdita del peso. La sola assunzione dell’alga bruna non può avere effetti miracolosi sul dimagrimento, ma per potere ottenere dei possibili effetti benefici deve essere associata a un regime alimentare ipocalorico redatto con l’aiuto di un esperto nutrizionista, a una regolare e costante attività fisica, seguendo i consigli del tuo medico.

L’estratto di questa pianta oltre ad essere un valido supporto alle funzioni metaboliche, può svolgere anche una possibile azione emolliente, lenitiva sull’apparato digestivo e aiutare a combattere i disturbi legati all’intestino irritabile.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

L’alga bruna non sembra presentare particolari controindicazioni ma è sconsigliato consumarla se si soffre di problemi tiroidei. Si consiglia anche di effettuare dei cicli periodici in cui è necessario sospenderne l’assunzione per un paio di mesi.

Nel caso di ipertensione, in gravidanza o durante l’allattamento è opportuno parlarne con il proprio medico. Un sovradosaggio può provocare possibili effetti indesiderati come: tremore, tachicardia, diarrea, ipertensione e vomito. In caso di assunzioni prolungate, possibili effetti collaterali sono: interazioni con farmaci anticoagulanti e per il diabete, irritabilità, difficoltà nell’assorbimento del ferro.

Per quanto riguarda l’assunzione di integratori alimentari a base di alga bruna leggi attentamente il foglietto illustrativo e la lista degli eccipienti contenuti nelle formulazioni interne. Talvolta pur trattandosi di prodotti naturali, possono manifestarsi ugualmente delle controindicazioni o possibili effetti indesiderati nei soggetti più sensibili o allergici al principio attivo.