Macedonia tradizionale ed esotica: come si fanno, altri modi per mangiare la frutta

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Durante il periodo estivo per non soffrire troppo il caldo, non c’è niente di meglio che fare spuntini freschi fatti di frutta come le macedonie.

Ovviamente la ricetta non è solo una, questo spuntino varia a seconda anche della stagione e dalla frutta che si preferisce in casa, è un modo anche per far mangiare più frutta e verdura ai bambini e inventarsi anche altre cose altrettanto sfiziose per cercare di allontanarli dalle merendine al cioccolato o dalle caramelle dolci.

In questo documento vedremo come si fa la vera macedonia tradizionale, una macedonia con frutti più esotici e come si fanno gli spiedini di frutta fresca.

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15 sport più famosi: quali sono, qual è lo scopo di ogni sport?

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Scegliere un’attività sportiva per se stessi o per i figli non è mai facile, soprattutto se si vogliono fare sport differenti.

altri invece preferiscono guardarlo fare agli altri comodamente da casa propria, fare sport è importante per la propria salute personale e anche per poter imparare a socializzare con altre persone.

Questo documento sui 15 sport più famosi aiuterà non solo nello scegliere un’attività sportiva ma anche a capire qual è lo sport più famoso e la maggior parte delle volte, più scelto per iniziare per fare movimento e anche a capire qual è lo scopo del gioco.

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Crêpes: origine, ricetta dolce e ricetta salata

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Dolci o salate le crêpes sono sempre ben accette come primo, secondo e anche dessert. Per alcune ricette, queste frittelle, possono anche andare in forno e per preparale qualcuno ha levato frusta e ciotola per usare una semplice bottiglia di plastica, il risultato è sempre buono e gustoso.

Scopriamo di più su questo tipico piatto di origine francese e come ha fatto a diventare famoso.

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Caselle postali elettroniche: ecco le più utilizzate

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Quando si decide di aprire una casella elettronica per ricevere, scrivere e leggere mail bisogna scegliere con attenzione tra le tante opzioni che a volte il computer stesso dà.

Alcune di esse sono poco conosciute ma molto efficaci e questo elenco aiuterà nella scelta di aprirne una nuova e togliere quella vecchia, la registrazione con tutte loro è sempre gratuita come anche il disfacimento.

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Bowling: storia, regole campioni italiani

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Bowling

Il bowling non è solo un passatempo, ma anche una disciplina sportiva molto famosa tra giovani, adulti e anche cinquantenni, infatti i grandi campioni sono i quelli con più esperienza e che hanno alle spalle molte partite e hanno capito con quale tipo di palla può andare bene un tiro.
Nel bowling il vincitore non è colui che fa cadere i birilli con più tiri, ma chi, con un solo tiro, riesce a farne cadere la maggior parte o proprio tutti, è un ottimo passatempo per amici e per la famiglia.
Scopriamo di più su quando è stato inventato questo gioco, quali sono le regole da rispettare e quali sono i più grandi campioni di questo sport.

Storia

Questo gioco fu inventato nell’Antico Egitto, a seguito di alcuni disegni che raffiguravano questo una partita a questo sport.
Anche in Germania, nel 300 d.C., vennero ritrovati degli scritti e dei documenti in cui si praticava il bowling ma era puramente a scopo religioso, infatti i birilli usati raffiguravano figure demoniache e con una palla bisognava farli cadere tutti.
Altri documenti invece raccontano che nel 500 era un semplice gioco contadino e veniva chiamato “Borella”.
Ora che questo sport è stato perfezionato è uno dei più giocati anche senza un’adeguata preparazione, infatti è accessibile a tutti.

Regole

Per poter giocare a questo gioco è importante cambiare le scarpe, il pavimento è molto lucido e fatto di un particolare parquet molto costoso e molto usato per questo gioco.
È severamente vietato camminare lungo tutta la pista con la palla in mano, che è lunga 18 m e separati da due canali che portano la palla fuori gioco, per colpire i birilli più da vicino, non è sportivo e anche il pavimento è ricoperto da una sostanza oleosa che aiuta a far muovere la palla.
I birilli sono 10 e quando vengono colpiti tutti in una volta sola si usa una parola tecnica “Strike”, quando capita questo risultato può capitare che si vinca un tiro gratis.
Quando i birilli vengono buttati giù con soli due tiri la parola usata è “Spare”.
Quando invece si fanno 2 Strike sia nel primo che nel secondo turno si dice “Doble”, se invece gli Strike si fanno in 3 turni si usa la parola “Turkey”, “Clover” quando capitano 4 Strike di fila.
Oltre a stare attenti alle scarpe e alla pista oleosa, anche la palla che viene scelta dev’essere ben calibrata, esse vendono date 2 dello stesso peso per non litigarsele durante la giocata e anche l’attesa.
Vanno dai 10 fino ai 18 kg, sono tutte diverse e colorate tranne per i buchi con cui viene affettata, una palla più piccola tenderà a stringere di più le dita della persona e tirare male quando sarà il turno suo.
Utile ricordarsi che più pesante è la palla più si ha la possibilità che vada dritta verso i birilli, inoltre una palla più leggera tenderà a scivolare verso i lati e cadere due canali che separano la pista l’una dall’altra.
Se le persone non sono ben allenate c’è sempre un addetto che può aiutare.

Campioni italiani

Nel 2001 il bowling è entrato nei giochi mondiali, che non comprende le Olimpiadi, il primo campione italiano di bowling è stato Marco Reviglio nel 2007.

Tutti nomi delle gradazioni di azzurro: elenco completo

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Tutte le sfumature di azzurro

L’azzurro è uno dei colori più belli e più delicati che proviene dalla gradazione del colore primario blu.
Per fare questo colore occorre soltanto aggiungere del colorante bianco, solo così il blu si schiarisce diventando di un’altra tonalità con un altro nome, esso è uno dei più delicati ed è anche quello che si trova in giro.
Basta ricordare che il colore del cielo è anche dell’acqua e alle superfici che riflettono come gli specchi, l’azzurro si usa inoltre per appendere il fiocco alla nascita di un maschietto in una famiglia.
Vediamo quali sono tutte le sfumature di questo colore, come si chiamano e come si formano.

Elenco completo

Le graduazioni e i nomi di tutti i tipi di azzurro sono i seguenti:

  • Acqua: è una sfumatura molto accesa, è il colore che esce per prima quando si mischia il blu insieme ad un pigmento bianco, quest’ultimo però dev’essere aggiunto in quantità maggiori per renderlo più luminoso.
    Come suggerisce il nome, ricorda molto il colore che acquisisce l’acqua.
  • Acquamarina: tonalità del colore blu chiamato ciano, ha sfumature che ricordano il verde perché va aggiunto un po’ di pigmento giallo per rendere questo colore unico.
  • Alice: gradazione dell’azzurro che è stata creato dalla figlia del famoso Theodore Roosvelt, questo colore viene utilizzato per colorare le tute della marina militare statunitense.
    Ricorda molto il minerale e la pietra preziosa di questo colore.
  • Avio: colore azzurro che ricorda il blu Denim, il colore dei jeans.
    Per crearlo bisogna aggiungere un po’ di pigmento grigio al colore base dell’azzurro per dargli un effetto lievemente sporco e vissuto.
    Il nome “avio” deriva da aviatore, persone militari che guidavano gli aerei militari e indossavano sempre una tuta con colorata di questa sfumatura.
  • Azzurro di San Patrizio: inizialmente il colore associato all’Irlanda era una tonalità di azzurro molto scora che ricorda il blu base, solo che ora in Irlanda c’è un dibattito tra il cambiarlo col il verde o farlo restare di questo colore scuro che è ancora presente in molti emblemi e stemmi irlandesi.
  • Fiordaliso: sfumatura di azzurro che ricorsa molto il colore dei petali che si chiamano appunto “fiordaliso” questo colore è molto chiaro e delicato, può anche ricordare il colore del cielo.
    Per fare questo colore occorre aggiungere una quantità di bianco che avrà lo scopo di schiarirlo il più possibile rendendolo molto chiaro e tenue.
  • Pastello: tonalità di azzurro chiaro che viene usato per i pastelli colorati per i bambini, per crearlo occorre usare il Turchese e mescolarlo con un po’ di bianco per renderlo chiaro e tenue.
  • Blu chiaro: gradazione del colore blu che ricorda l’azzurro per quanto è chiaro ma rimane nella categoria del blu.
    Per farlo bisogna aggiungere sempre il bianco e mischiandolo il blu diventa molto chiaro e più tenue.
  • Blu polvere: sfumatura del colore blu che ricorda l’azzurro molto chiaro.
    Per fare questo colore, oltre al bianco va aggiunto solo un goccio di grigio per renderlo vissuto e anche antico.
  • Carta da zucchero: sfumatura molto chiara del colore azzurro, questo particolare colore era usato per le confezioni di zucchero.
  • Celeste: colore molto acceso, tenue e anche chiaro.
    È anche il colore con cui viene definito il colore del cielo e petali di alcuni fiori.
  • Tiffany: colore che è stato creato per un’azienda di gioielli, ora è famoso tutto il mondo questo colore particolare che ricorda anche il verde acqua.
    Per crearlo occorre mescolare l’azzurro con il verde.

Sport con la A: Elenco completo

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Fare sport non solo rilassa e allena i muscoli, ma aiuta il cervello ad assimilare più informazioni anche riguardanti lo studio scolastico.

Molti scienziati hanno studiato e scoperto che un’atleta sportivo riesce a studiare meglio quando riesce a fare movimento fisico perché rilassa corpo e mente che è più libera e rilassata al posto di un ragazzo che sta molte ore sui libri senza muoversi.

L’attività sportiva è importante soprattutto se si fa quella preferita e che si è sempre desiderato di fare, vediamo quindi in questo documento un elenco di tutti gli sport che iniziano con la lettera A e qual è il loro scopo.

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Obi, la cintura del kimono: caratteristiche e storia

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La cultura giapponese è affascinante sotto molti punti di vista, le loro tradizioni, usi e costumi sono talmente tante che quasi ogni giorno per loro è festa.

Forse lo fanno per dare un senso ad ogni cosa perché la sanno rispettare come un essere umano oppure ci è legata in mezzo una particolare leggenda e continuano a tenerla in qualche modo viva.

In particolari feste sia uomini che donne in Giappone indossano il costume tipico e famoso in tutto il mondo ossia il kimono, questo vestito è molto prezioso e particolarmente bello perché lo si può fare con molte fantasie e ha una storia tutta sua alle spalle, soprattutto per la cintura che viene legata in vita.

Caratteristiche

Senza la cintura il kimono è solo una veste larga e aperta, dato che in Giappone si rispetta sia l’uomo che la donna hanno deciso di aggiungere questa cintura che tiene chiusa la parte anteriore al vestito ma, al tempo stesso, fa vedere anche le forme ben allineate dei corpi.

In Giappone questa fascia che può essere messa sia in orizzontale, intorno alla vita, che in diagonale, tra la spalla e il fianco opposto, viene chiamata semplicemente “obi” e non viene usata solo per indossare il kimono ma anche per legare la karategi, la divisa bianca giapponese che si usa durante lo sport come il karate, il ju jitsu e anche il kung fu, queste però sono diverse anche come tessuto.

Di solito il materiale usato per fare queste obi è la seta dato che è molto elegante come stoffa e molto preziosa, proprio come lo è il kimono, quelle degli uomini sono larghe 2 metri e di forma rettangolare larghe 5 o 6 cm, mentre quelle delle donne sono lunghe e larghe il doppio rispetto a quelle degli uomini.

Non tutti sanno che ci sono 4 particolari modi per legarla e ogni nodo c’è un significato, il Taiko Musubi, o nodo a tamburo, è quello più usato e anche il più facile, le donne lo usano soprattutto per far capire che è sposata.

Il Kai no kuchi, o bocca della vongola, viene usato dalle donne anziane, il nodo somiglia ad una conchiglia aperta.

Il Bunko Musubi, o legatura a scatola, viene usato di più con i kimono estivi e in passato faceva capire che la donna era ancora nubile.

L’Otateya, o freccia, invece viene usato quando la donna si sta per sposare, o dalle ragazze ancora nubili in occasioni particolari e speciali, e ricorda molto la faretra dei soldati in cui mettevano le frecce, e questo è il più complicato da fare.

Storia

La storia dell’uso di questa cintura avvenne durante gli anni 1185 fino al 1333, questo periodo in Giappone è chiamato “Kamakura“, le donne giapponesi abbandonarono i pantaloni larghi da indossare sotto il kimono ma avevano bisogno di qualcosa che tenesse chiusa la parte anteriore.

Quindi venne creata questa cintura, sia per uomo che per la donna, e poi i nodi con cui legarla.

Questo abito tradizionale del Sol Levante incanta tutti anche all’estero e tutti vorrebbero indossarlo uno.