Category Archives: Fatti attuali

La nuova casa della Lega del Filo d’Oro

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La Lega del Filo d’Oro, dal 1964, si occupa di chi non può vedere, udire e parlare. E’ il punto di riferimento in Italia delle persone sordocieche e con deficit psicosensoriali.

L’obiettivo della Lega del Filo d’Oro

Purtroppo, ogni anno cresce sempre di più il numero di bambini e adulti affetti da malattie genetiche, ritardi mentali e disabilità motorie. Per questo motivo la Lega del Filo d’Oro si sta impegnando in un progetto molto speciale: la realizzazione di un polo di alta specializzazione a Osimo, in provincia di Ancona. Il nuovo centro nazionale avrà un’estensione di 56.000 metri quadrati, avrà 80 posti letto a tempo pieno, 20 per la degenza diurna e 50 per i familiari.

La struttura accorperà in un unico edificio servizi, ambulatori, uffici e residenze.

Ci sarà, inoltre, un centro di ricerca dove verranno sperimentati nuovi metodi d’intervento per migliorare la qualità della vita dei pazienti e dei loro familiari.

Il nuovo centro sarà costruito con materiali, illuminazioni e colori che faciliteranno e stimoleranno l’utilizzo delle capacità uditive e visive dei degenti. L’area gioco potrà essere usata anche da chi ha grossi deficit audiovisivi perchè ci saranno altre caratteristiche che renderanno accessibile e riconoscibile questa sala come profumi,  colori e pavimentazioni speciali.

I lavori procedono, si stima che per l’estate 2017 sarà completato il 60% dell’unità. Per portare a compimento l’intero progetto serve molto denaro: il contributo statale è minimo, circa un quinto dell’investimento, il resto arriva da associazioni private, sponsorizzazioni ed eredità destinate alla beneficenza.

L’aiuto di tutti può fare la differenza. Per fare una donazione chiama il numero verde 800157157.

Un nuovo Vatileaks?

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In effetti il nuovo scandalo che ha coinvolto la Chiesa di papa Francesco è abbastanza acclarato e ancora una volta investe la finanza ecclesiastica.

Appartamenti di lusso, come il super attico del Cardinal Bertone, ristrutturato in parte anche con i ricavi delle donazioni destinati a bambini poveri, ricchezza e sfarzo, sicuramente non sono la rappresentazione di una Chiesa povera dei poveri come tanto vorrebbe papa Bergoglio.

Lo scandalo

Il nuovo scandalo è stato scatenato da due libri-inchiesta, Avarizia di Emanuele Fittipaldi, edito Feltrinelli, e Via Crucis, edito Chiarelettere, di Gianluigi Nuzzi. Entrambi i giornalisti ora sono indagati per divulgazione di notizie riservate.

Chi sono state le talpe? L’accusa è rivolta a due componenti della Cosea: monsignor Lucio Angel Vallejo Balda e Francesca Chaoqui, nota pr di Roma, proposta dallo stesso monsignor Bada. Lei non è mai piaciuta: la sua natura ambiziosa e spregiudicata non è mai stata vista di buon occhio.

Quali sono i documenti riservati resi noti? Sono incartamenti della Cosea, la commissione per il rinnovamento delle finanze vaticane voluta da papa Francesco.

Ci sono connessioni con lo scandalo, che invece, investì papa Benedetto?

Sembrerebbe di no. All’epoca i documenti trafugati da Paolo Gabriele, maggiordomo di sua santità, erano privati e personali non amministrativi come nel caso odierno.

Un caso intricato senza dubbio, ma papa Francesco non molla. Continua imperterrito nel suo intento: una rigida spending review per una chiesa nuova e vicina ai più deboli.

Il Front National si dissocia dagli attacchi generalizzati all’Islam

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Mentre in Italia le televisioni, per ora soltanto quelle, sono presidiate militarmente dal fronte anti-islamico, con il quotidiano Libero pronto a titolare contro i “bastardi islamici”, in Francia la politica fa a gare per smarcarsi dalle frange estreme.

Front National contro il resto dei media

A partire dal Front National, la formazione di destra guidata da Marine Le Pen, che pure avrebbe tutto da guadagnare in questo momento a soffiare sull’intolleranza verso l’Islam. E’ stato Wallerand de Saint Juste, il capolista del FN per le prossime elezioni che si svolgeranno nella regione parigina, ad affermare in maniera estremamente risoluta che tutti coloro che confondono i terroristi con la maggior parte dei musulmani sarebbero soltanto degli imbecilli (la parola usata è molto più chiara, a dire il vero) e che mai il Front National si sarebbe potuto lontanamente sognare di usare l’espressione “bastardi islamici”, in forza diuna responsabilità politica ben precisa.

Wallerand de Saint-Juste è l’avvocato di Jean-Marie Le Pen, il tesoriere del partito e un cattolico tradizionalista che nonostante il suo convincimento religioso ha deciso di non schierarsi contro i matrimoni gay. La scelta di far commentare proprio a lui gli attentati del 13 novembre scorso fa già capire come in Francia la politica sia ancora una cosa seria e non la barzelletta che vediamo scorrere ogni giorno sui nostri canali televisivi. Il FN, in particolare, ha ormai fatto una scelta ben precisa, adottando un profilo istituzionale che lo sta premiando nei sondaggi, chiedendo pugno duro per preservare la sicurezza nazionale, ma senza attaccare direttamente l’Islam sparando nel mucchio e, soprattutto cercando di non sbracare, cosa che riesce invece benissimo alla destra tricolore.

Lo stesso De Saint-Juste ha avanzato una serie di richieste ben precise, partendo dal commissariamento della banlieue di Saint-Denis, ove era situato il covo della presunta mente delle stragi, dissociandosi apertamente da chi accusa tutti i musulmani, ricordando che sono cittadini francesi come gli altri che devono rispettare le regole di laicità. E a chi chiede il suo giudizio su quanto detto in Italia e sul titolo di Libero, afferma che il suo partito ha una responsabilità e non può pronunciare quelle parole, nemmeno di fronte a degli assassini. Forse si potrebbe partire da qui, per capire i motivi della crisi italiana degli ultimi decenni.

Movimento 5 Stelle vince a Sedriano

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Le elezioni svolte a Sedriano, il primo comune della Lombardia sciolto per mafia, hanno consegnato alla cittadina un nuovo primato: si tratta infatti del primo comune della regione a cadere nelle mani del Movimento 5 Stelle.

Colpaccio firmato M5S

Il risultato suona abbastanza sorprendente, considerato che il Partito Democratico, sicuro di vincere, aveva rifiutato ogni rapporto con le liste di sinistra. Il risultato di questo atteggiamento di chiusura, ha visto il movimento di Beppe Grillo trionfare con 1592 voti, appena 39 in più del PD, che ha scontato il mancato apparentamento con Sinistra di Sedriano, che ha ottenuto 339 voti.

Il nuovo sindaco è Angelo Cipriani, un maresciallo della Guardia di Finanza in aspettativa e ora toccherà a lui il compito di ricostruire la legalità in un centro ormai tristemente noto per le infiltrazioni mafiose. Intanto, dovrà risolvere la prima patata bollente, quella lasciatagli in eredità da Gabriele Panetta, il consigliere del M5S sospettato di legami con la criminalità organizzata. Dopo la campagna di stampa che ha reso noti i suoi legami con una famiglia mafiosa, quella dei Musitano, Panetta è stato costretto a fare un passo indietro, rinunciando per iscritto alla candidatura a soli quattro giorni dalle elezioni. Un atto che però non ha alcun valore giuridico, in quanto la conferma passa dalle dimissioni dalla carica di consigliere nel frattempo acquisita. Un primo banco di prova impegnativo per un movimento che della legalità e della differenza verso i tradizionali partiti politici ha fatto la sua bandiera.

Va rilevato che non sono mancate polemiche nel corso delle operazioni di spoglio, in particolare presso due sezioni ove i presidenti di seggio e i rappresentanti di lista avrebbero voluto effettuare le operazioni a porte chiuse, rendendo necessario l’intervento dei carabinieri.

Che cosa è la cartomanzia

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Con il termine cartomanzia si indica un’arte divinatoria con la quale si cerca di predire il futuro interpretando delle carte. Tra queste, le più utilizzate e popolari sono i tarocchi, ma i cartomanti fanno uso anche di altri mazzi, come le sibille, le semplici carte da gioco o le carte zigane.

Le origini di questa attività sono incerte: sebbene si possano trovare delle tracce nel lontano passato (Cina, Egitto), la cartomanzia moderna si è sviluppata in Europa, più precisamente in Francia, a partire dalla seconda metà del 1700, per poi svilupparsi in seguito raggiungendo le versioni attualmente conosciute. Continue reading

Una foto per ogni città

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La fotografia è arte, è cultura, un istante immortalato per sempre, un’emozione.

Gli ultimi mesi di questo 2015 regalano alla fotografia un momento d’oro ad essa completamente dedicato. Infatti, in giro per l’Italia sono stati organizzati festival e mostre per ammirare le opere di emergenti o già noti autori. In concomitanza, potrai partecipare a corsi e workshop per affinare la tua tecnica e fare la conoscenza di grandi fotografi.

Eventi fotografici in tutta Italia

A Colorno, in provincia di Parma, dal 6 all’ 8 novembre, nella sua sontuosa Reggia potrai assistere alle mostre di due autori romagnoli, Alex Majoli e Alessandro Gandolfo. Una volta lì, approfitta per visitare il palazzo e i giardini: non te ne pentirai.

Triestre, fino al 22 novembre, si apre allo Street Photography, ovvero, mostre e workshop distribuiti in giro per la città. Così potrai scoprire i famosi e storici caffè letterari triestini come il Tommaseo, l’Antico San Marco, il Caffè degli Specchi, dove un tempo si ritrovavano intellettuali del calibro di Italo Svevo e niente meno che James Joyce.

A Lucca, Photolux, organizza ogni fine settimana laboratori e incontri con gli autori,dal 21 novembre al 13 dicembre. Inoltre, questa città, ospiterà la mostra del World Press Photo, appuntamento imperdibile per chi ama il fotogiornalismo.

Il Med Photo Fest, a Catania, il 29 novembre inaugura il festival di opere di autori internazionali, dal tunisino Zied Ben Romdhane al giapponese Satoki Nagata.

Offre, inoltre, workshop di ritratto e architettura su pellicola e camera oscura.

Mostra in onore di Barbie a Milano

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Il Museo delle culture di Milano, dedica una mostra ad una delle più amate icone degli ultimi decenni, la bambola Barbie.

Obiettivo della mostra è quello di dimostrare quanto, negli anni, la bambola più famosa del mondo, sia rimasta al passo con i tempi, modificando se stessa e il suo stile sulla base dei tempi che correvano.

Barbie, non solo una bambola

Molto più che una bambola, infatti, è considerata una vera icona di stile e un modello da tutti gli amanti e dai nostalgici che se la ricordano negli anni del suo maggiore splendore.

Senza ombra di dubbio è stata la bambola più versatile di sempre, vestendo i panni di moltissimi personaggi, di diverse nazionalità e ceto sociale, non perdendo mai, o quasi, la sua popolarità e la sua bellezza senza tempo;nonostante, anche dal punto di vista estetico, sia stata trasformata negli anni per far fronte a quelli che erano i cambiamenti di gusti delle generazioni alle quali veniva proposta.

La mostra, inaugurata oggi sarà visitabile fino al 3 Marzo 2016 e sarà suddivisa in 5 sezioni; tutto questo per dimostrare, se ancora ce ne fosse bisogno, che la bambola più famosa e venduta nel mondo ha, da tempo sorpassato il concetto di semplice giocattolo per fare spazio a quello di vero e proprio articolo da collezione che vanta milioni di appassionati ed intenditori nel mondo.

Un’icona sempre al passo coi tempi, modera, multietnica , versatile e camaleontica, solo guardandola potremmo, grazie ai suoi mutamenti, ricostruire 56 anni di storia, di moda e di stile del quale è sempre stata indiscussa regina.