Category Archives: Fatti attuali

Conti correnti per giovani studenti

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Sono molte le tipologie di conti correnti che vengono proposti per la categoria giovani studenti; dei conti spesso a zero spese e con numerose agevolazioni perché ritenuti a bassa operatività e con lo scopo di iniziare ad investire sui propri risparmi. Scopriamo quali sono i conti correnti che le banche anche online propongono attualmente con i relativi servizi di banking ed eventuali spese di attivazione. Continue reading

Cartomanzia a basso costo da cellulare: pratica e comoda

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Sono in molti quelli che hanno optato per un servizio di servizio di cartomanzia a basso costo da cellulare.

Perché è una scelta pratica, economica e molto funzionale. Professionisti, casalinghe, avvocati, insegnanti e molti altri appartenenti a tutte le categorie professionali che ti possono venire in mente chiamano con regolarità settimanale servizi di cartomanzia a basso costo da cellulare. Perché grazie a questi è possibile in ogni momento rivolgersi alla propria sensitiva di fiducia e da qualunque posto nel quale ci si trova, anche da casa o, in un momento di pausa, dal lavoro. Continue reading

Guida prestiti dipendenti: tassi e informazioni

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Tra prestiti personali, finanziamenti Inps o Inpdap e cessione del quinto le opportunità a cui possono accedere i dipendenti pubblici e privati è abbastanza ampio: la parte difficile è riuscire ad individuare la soluzione migliore non solo dal punto di vista della convenienza, ma anche per quanto riguarda l’adeguatezza alle proprie esigenze; questa piccola guida sui prestiti per dipendenti cercherà di fare un po’ di chiarezza sui tassi e le altre informazioni che possono tornare utili nell’individuazione del finanziamento più indicato. Continue reading

Come lavorare per un’azienda estera in Italia

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Lavorare per un’azienda estera dall’Italia è il sogno di parecchie persone. Svolgere un’attività in remoto può avere vari pro che ragazzi e adulti in taluni casi giudicano di solito di degna considerazione. Ma vediamo quali sono le motivazioni che spingono gli italiani a deliberare ciò e in che modo effettivamente è possibile lavorare in remoto dall’Italia per un’azienda estera. Continue reading

Origini della cartomanzia in Italia: scoprire se ti ama è possibile

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Esistono diverse teorie che cercano di spiegare quale è stata l’origine dei tarocchi e della cartomanzia in generale e perchè, specialmente nel campo dell’amore, si tratta di un qualcosa di tanto popolare: c’è chi sostiene che i tarocchi, come li conosciamo noi oggi, sono nati nell’epoca medievale. Altri invece credono che l’origine dei tarocchi affondano le proprie radici ancora prima nell’antichità. Continue reading

Quanto incassano i Comuni italiani con le multe?

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Vi è una multa per ogni tipo di contravvenzione al regolamento stradale: ma quanto incassano i Comuni italiani ogni anno con le multe agli automobilisti?

Sembra siano essere cifre da capogiro. Il quotidiano di Confindustria ha reso pubblica la classifica che smaschera i reali introiti delle amministrazioni comunali.

Prima fra tutte è Milano che, grazie alle multe dello scorso anno, ha incassato ben 132 milioni di euro, corrispondenti ad una media di 170 euro per patentato.

In seconda posizione troviamo Firenze con un’entrata di oltre 35 milioni di euro, pari ad una media di 145 euro per patentato. Al terzo posto vi è Bologna che ha apportato alle sue casse pubbliche più di 34 milioni grazie alle sanzioni piovute qua e là.

Dati sorprendenti arrivano anche da alcune città venete che, tramite i verbali degli agenti ausiliari, hanno racimolato cifre davvero consistenti. Rovigo, Treviso e Venezia hanno tutte una media di incasso di 125 euro per automobilista, segno inequivocabile che il Nord-Est Italia sia disseminato di autovelox in ogni dove.

Al centro-sud la situazione sembra complessivamente più distesa con cifre più umane.Stranamente l’affollata e caotica Roma è al 14° posto con una media di 88 euro per patentato.

All’ultimo posto della classifica è da segnalare Caserta, con un’insolita quanto improbabile media di 0,60 centesimi di euro per patentato: si pensa a qualche intoppo nella contabilità.

E poi i sindaci dicono che «le multe non servono a far cassa»!

Il flop del programma Garanzia Giovani

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Il 1° maggio si è festeggiato il secondo anno di vita del programma europeo Garanzia Giovani. Ma da festeggiare sembra ci sia davvero poco.

In questi mesi il suddetto progetto ha coinvolto un milione di partecipanti con una spesa di

1,5 miliardi di euro: un numero senza pari se facciamo riferimento allo storico delle politiche del lavoro del nostro Paese.

Visti gli scarsi risultati il numero degli iscritti comincia a decrescere giorno dopo giorno: ad oggi la cifra è di 879 mila. Tra questi, 659 mila hanno sostenuto un colloquio con il Centro per l’impiego di riferimento e hanno siglato un patto di servizio.

Se già l’iscrizione al programma ha regalato una prima speranza, la firma del patto non ha fatto altro che aumentare le aspettative di ognuno di loro, inducendoli a pensare di aver trovato finalmente un lavoro serio e duraturo.

Dobbiamo,invece, constatare il contrario. Non che il piano europeo dovesse essere un lascia- passare per un impiego sicuro, ma è difficile immaginare che gli stage e i tirocini offerti incidano realmente sul loro futuro.

Queste considerazioni vanno poi rapportate alle diverse Regioni italiane, dove la disuguaglianza di possibilità e offerte regna sovrana.

Bene la Lombardia

L’unica ad aver registrato un buon esito è la Lombardia: un giovane su due è stato assunto con un contratto ben regolamentato.

Diversamente, molte Regioni del Sud, pur avendo un grandissimo numero di iscritti, non possono vantare altrettanti risultati. Uno scenario preoccupante che rischia di condannare i giovani ad una perenne precarietà.

Arrivano le buste arancioni

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Un po’ disorientati dalle proposte e dalle discussioni sulle previdenza, gli italiani a breve riceveranno le buste arancioni dell’Inps che certificano i rischi per i dirigenti autonomi e i dipendenti privati.

Sei un manager cinquantenne con alle spalle 25 anni di onorata carriera? Allora la tua pensione sarà poco più del 60% del tuo ultimo stipendio.

Sei un professionista autonomo sui 40 con 10 anni di attività? Bhè, in questo caso la tua pensione coprirà solo il 41% della somma finale.

Buste arancioni INPS

Questo è quello che rivelano in questi giorni le buste arancioni a circa 8,5 milioni di lavoratori sulla base di difficilissimi, quasi occulti, calcoli dell‘Inps nei quali finisce dentro anche l’andamento del Pil.

Allora, per intenderci: chi avrà una crescita lenta dello stipendio nel corso degli anni, avrà un assegno che coprirà il 70% dell’ultima retribuzione, chi invece avrà una carriera più dinamica incasserà una somma molto più bassa.

Con tutta questa confusione, le suddette buste sono state accolte con molte polemiche, soprattutto perchè la previsione si basa su un Pil dell’1,5% , molto ottimista se si fa riferimento agli ultimi 10 anni.

Gli esperti dicono: «Tutte sciocchezze!». Affermano che ciò che conta non è tasso di crescita del Pil ma che lo stipendio avanzi più o meno velocemente. E giù critiche!

Beati voi che pensate alle pensioni, noi, quelli degli anni ’80 che ci andranno a 75 anni (se ci andranno!), non possiamo far altro che concentrarci sul lavoro, precario e poco remunerativo.

Idee sposa 2016

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Sei alle prese con l’organizzazione del tuo matrimonio e sei frastornata dalle troppe decisioni che devi prendere? Eccoti qualche piccolo suggerimento per renderti la vita più facile.

Le fedi, il simbolo dell’unione per eccellenza è cambiato. A linee classiche e lisce, oggi gli sposi preferiscono anelli più lavorati con dettagli che richiamino il gioiello del partner. Quindi prestate attenzione al colore del metallo, dal classico oro giallo a quello bianco rodiato, dal rosa sabbiato all’argento lucido.

Per rimanere in tema gioielli, scegli orecchini che ti illuminino il volto. Perchè orecchini?

Perchè sono gli unici bijoux con i quali puoi osare, di solito i collier difficilmente stanno bene con l’abito. Preferisci l’oro bianco e le pietre che riflettono la luce. Se hai optato per un’acconciatura semiraccolta dei lunghi pendenti impreziosiranno il tuo look.

Non te l’aspetti, ma l’ultimo trend prevede l’abito corto. Sposarsi con un abito al ginocchio valorizza la figura e dona un tocco di originalità. Se sei minuta il minidress sarà perfetto, però ricorda di bilanciare questa lunghezza mini con un copricapo ricco, un velo voluminoso o un fermaglio artistico.

La scarpa ideale, prima, era la classica decolletees bianca con un tacco non troppo alto. Oggi, puoi indossare le calzature che preferisci: dalle ballerine ai sandali gioiello tutto è OK. Quest’anno andranno bene anche le espadrilles bianche con la zeppa, adatte alle più anticonformiste.

Non dimenticarti dell’intimo. Per la prima notte di nozze scegli una lingerie bianca, elaborata ma non eccessiva. Deve essere elegante e raffinata ma anche sensuale. Il pizzo è il protagonista.

Sala e la difficile eredità di Expo

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L’ex commissario di Expo Giuseppe Sala, candidato sindaco di Milano per il centrosinistra, è impelagato in diversi problemi finanziari legati proprio agli aspetti economici e gestionali di Expo 2015.

Con Expo2015 spa in liquidazione, nonostante le numerose domande sul bilancio definitivo mai accolte, la riconversione del luogo espositivo è diventata un affare di ArExpo, fino a ieri proprietaria solo dei terreni.

Il nuovo socio di maggioranza è lo Stato, che garantirà l’eccezionale somma di 40 milioni di euro, ma anche il comune di Milano dovrà sborsare la sua quota perchè in possesso del 25% della società.

In breve, per rimediare ai buchi di Sala manager e commissario, serviranno i soldi di Sala sindaco con l’aiuto di Renzi, e quindi di denaro pubblico. Il nostro.

Per ora sono giunti a destinazione 16 milioni per garantire il Fast post, cioè una serie di manifestazioni per rendere utilizzabile fin da subito una parte del sito.

Hanno ospitato, prima, un’esposizione internazionale di design curata dalla Triennale, e si proseguirà, poi, con la realizzazione di un orto botanico e di spazi verdi.

Desta qualche preoccupazione, però, lo smantellamento del sito, che dovrebbe terminare a giugno ma, a ben vedere, i lavori sono appena al 40%.

Inoltre, la campagna elettorale non fa altro che rallentare il tutto e ritardare ogni decisione.

Ad accentuare il nervosismo sulla questione, ci pensa l’ipotesi di rendere stabile, o perfino incrementare, la presenza di 100 migranti nell’area del campo base, la cittadella che in passato ospitava gli operai. Per adesso, nulla è confermato.