Guaina liquida per tetti: come riuscire a rivalutare la lamiera

Spesso e volentieri, alla pronuncia della lamiera di un tetto, siamo ricondotti alla pioggia e a quel fastidioso rumore che immancabilmente si produce ripetitivo quando entrano in contatto.

È stato questo il motivo che, per molto tempo, ha fatto subire al tetto in lamiera numerose discriminazioni e accantonamenti a favore di coperture meno problematiche e irritanti.

Oggi però, grazie a nuove tecniche di isolamento sia termico che acustico, pioggia e lamiera non sono più di così facile associazione, e questi tipi di tetti iniziano ad essere diffusi non solo in campo industriale, ma persino tra gli edifici residenziali.

Diverse tipologie di lamiera

Ciascuna delle varietà che verranno elencate potrà essere migliorata, nelle sue prestazioni e già presenti qualità, grazie a una guaina liquida per tetti in lamiera in grado di garantirne, mediante ad esempio eccellenti resine liquide reperibili sul mercato, un’impermeabilizzazione accurata.

Vediamone però prima le varianti:

  • Lamiera grecata: dalla grande efficienza energetica è perfetta per grandi coperture in cui l’isolamento acustico non è una priorità. È un soddisfacente compromesso nel caso in cui si sia indecisi tra un rivestimento in tegole e uno in lamiera; la lamiera grecata si presenta infatti leggera quanto gradevole nella resa estetica.
  • Lamiera preverniciata: di grande tentazione specie per i tempi particolarmente brevi per la sua realizzazione. Si origina da un rotolo di lamiera grezza, asciugato e sgrassato, e poi verniciato prima della successiva cottura.
  • Lamiera in alluminio: durevole e resistente agli agenti atmosferici, oltre che con scarsa necessità di manutenzione.
  • Lamiera in fibrocemento ecologico: con matrice in cemento rinforzata da filamenti naturali, organici o sintetici, si presenta totalmente priva di rischi per la salute dell’uomo e dell’ambiente.

Come migliorarla

Le funzionalità della guaina liquida non sono un mistero. Ma di cosa si tratta?

La guaina liquida è un prezioso materiale utile a impermeabilizzare le più disparate superfici a contatto con le intemperie, anche se persino un suo utilizzo negli interni non è in alcun modo escluso.

La consistenza, gelatinosa o pastosa, è data da una miscela di resine a dispersione acquosa o a solvente, con l’ulteriore addizione di speciali fibre che consentono il totale bloccaggio delle infiltrazioni d’acqua, senza però impedire la traspirazione dei vapori.

È di facile applicazione, versatile, traspirante e adatta anche per le superfici irregolari.

Ne esistono diverse varietà, quasi tutte mono-componenti, la cui stesura è possibile direttamente al di sopra della copertura, senza che questa debba essere obbligatoriamente demolita.

Piuttosto, importanti differenze tra una varietà e l’altra riguardano soprattutto il grado di resistenza ai ristagni d’acqua e il fattore di calpestabilità.

La guaina insomma, grazie ai mille pregi che può vantare, sarà in grado di garantire un rinforzo strutturale della copertura, esaltandone le qualità e migliorandone i limiti.

A chi affidarsi

Ci sono numerose aziende sul mercato in grado di offrire preziose consulenze gratuite, capaci di chiarire dubbi e incertezze, donare consigli adatti alle proprie esigenze e che meglio orientano verso la scelta più adeguata. Non c’è da esitare nella richiesta di informazioni; i preventivi sono facili e veloci, oltre che pienamente soddisfacenti.