Poseidone: storia, origine e leggende del Dio del mare

Molti miti greci sono famosi per templi, raffigurazioni in statue, quadri e anche molti scritti ritrovati in e tradotti dal greco antico e in molte altre lingue.

Quando i Greci chiedevano aiuto per qualsiasi problema, oppure per intraprendere un viaggio che avrebbe cambiato la propria vita, imploravano la protezione di tutti gli Dei dell’Olimpo oppure di uno solo per avere la sua/loro protezione.

Secondo loro ogni Dio aveva un settore specifico, anche quando stavano semplicemente nella propria abitazione con la propria famiglia; quando però dovevano intraprendere un viaggio in mare tutti sapevano a chi chiedere aiuto e sostegno: Poseidone.

Ecco tutto ciò che riguarda la sua storia, le sue origini r

Storia e origine

Poseidone è uno dei figli nati dalle divinità Crono e Rea (=divinità primordiale di origini titanide), egli aveva spodestato il padre Urano e, per evitare che anche lui avesse lo stesso destino, ingoiò tutti i suoi figli mano a mano che nascevano.

Tra di essi c’erano Poseidone, Estia, Era, Ade e Demetra, solo Zeus venne salvato e, passati molti anni, riuscì a crescere in forza e intelligenza, tant’è che si presentò al padre Crono e lo costrinse a bere un vino avvelenato che gli provocò non solo il vomito ma anche la fuga dei suoi fratelli e sorelle.

Insieme lottarono e sconfissero il genitore e poi i tre fratelli: Zeus, Poseidone ed Ade si divisero il mondo, il cielo andò a Zeus, il mare che andò a Poseidone e il mondo dell’oltretomba che andò ad Ade; anche i terremoti sono da attribuire al suo potere.

I suoi oggetti simbolo da attribuirgli sono il tridente, mentre i sui animali simbolo sono il cavalluccio marino e il cavallo dopo che lo creò dalla schiuma del mare.

Egli ebbe anche una moglie chiamata Anfitrite, una Nereide (=ninfa marina) e dalla loro unione nacquero quattro figli:

  • Bentesicima: dea minore delle onde;
  • Cimopolea: dea minore delle tempeste marine molto violente;
  • Roda: ninfa marina protettrice dell’Isola di Rodi;
  • Tritone:  divinità con la metà superiore di un essere mezzo uomo e la metà inferiore con la parte di un pesce.

Col tempo, e anche secondo altre leggende, ebbe altri figli da molte amanti, ad esempio con sia sorella Demetra, Poseidone cercò di conquistarla ma lei si rifiutò e per scappare da lui si trasformò in una giumenta e si nascose in una mandria di cavalli.

Nonostante il travestimento Poseidone la trovò e si trasformò in uno stallone, dalla loro unione nacque un cavallo che poteva parlare e si chiamava Adione.

Leggende del Dio del mare

Molte sono le leggende legate a Poseidone, come la nascita della città di Atene, i cittadini erano dubbiosi su come chiamare la loro città allora vennero in soccorso Atena e Poseidone facendo loro dei doni: Poseidone donò alla città un pozzo pieno d’acqua, purtroppo essa era salata, Atena creò un albero d’ulivo e, grazie a questi frutti, i greci capirono non solo che con essi avrebbero fatto l’olio, ma ringraziarono la Dea e diedero il suo nome alla città.

Nonostante ebbe molti scontri con Atena, rari furono invece i momenti in cui collaborarono come quando crearono lei il carro e lui i cavalli dalla schiuma del mare.

Molto famoso era il suo odio nei confronti di Ulisse, infatti l’eroe, per scappare dalla trappola del suo figlio ciclope Polifemo (egli infatti si nutriva di uomini) lo accecò dopo averlo fatto ubriacare, per vendicarsi Poseidone allungò il suo viaggio di ritorno verso Itaca scatenando varie tempeste per distruggere la sua nave.