Guida prestiti dipendenti: tassi e informazioni

Tra prestiti personali, finanziamenti Inps o Inpdap e cessione del quinto le opportunità a cui possono accedere i dipendenti pubblici e privati è abbastanza ampio: la parte difficile è riuscire ad individuare la soluzione migliore non solo dal punto di vista della convenienza, ma anche per quanto riguarda l’adeguatezza alle proprie esigenze; questa piccola guida sui prestiti per dipendenti cercherà di fare un po’ di chiarezza sui tassi e le altre informazioni che possono tornare utili nell’individuazione del finanziamento più indicato.

I tassi e le altre caratteristiche dei finanziamenti

Negli ultimi anni il web ha sicuramente ampliato le possibilità di scelta: c’è chi preferisce ancora andare di persona presso gli uffici della filiale della banca o della finanziaria per avere un approccio diretto e fisico con l’istituto a cui vuole chiedere soldi in prestito, ma tante altre persone scelgono di cercare il finanziamento online; innanzi tutto si risparmia il tempo necessario per spostarsi da un posto all’altro, poi si ha la possibilità di vagliare più opzioni e in alcuni casi scegliere un prestito online permette di risparmiare qualcosa sulle spese accessorie e sui tassi d’interesse (che in molti casi sono più bassi rispetto a quelli che vengono proposti in filiale).

Un altro aspetto da valutare prima di sottoscrivere dei prestiti per dipendenti riguarda le garanzie richieste. In alcuni casi è sufficiente la sola busta paga (e in questo modo risulta tutto più semplice), ma in altri, soprattutto quando le cifre in ballo iniziano ad essere importanti, potrebbe essere necessario fornire ulteriori garanzie. Di fondamentale importanza è anche la durata del prestito, ovvero la lunghezza del periodo in cui il cliente dovrà rimborsare la somma ottenuta; al tema della durata è strettamente legato quello della rata: piani di rimborso più lunghi rappresentano un impegno più duraturo, però permettono di pagare rate mensili più basse e comode. Chi chiede un prestito per dipendenti deve quindi riuscire ad individuare la migliore combinazione tra rata e durata.

La guida per individuare i migliori prestiti dipendenti

E poi bisogna considerare anche il tipo di tipologia del richiedente: che dipendente è? I lavoratori pubblici hanno ad esempio la possibilità di accedere anche ai prestiti Inpdap con condizioni agevolate. Come dimostrano le guide reperibili sul sito prestitodipendentik i fattori da considerare sono davvero tanti. Per fortuna la rete può rivelarsi un utilissimo alleato per coloro che sono alla ricerca di un finanziamento: esistono i siti comparatori per fare dei confronti tra i tassi e le altre condizioni proposte dai vari istituti di credito, ma c’è anche la possibilità di andare sui siti delle singole banche o finanziarie per studiare nel dettaglio tutti i prodotti, ottenere dei preventivi e monitorare le eventuali offerte del periodo.