Monthly Archives: January 2016

Idee zen per il tuo benessere

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Inizia la tua giornata con una ricarica energia e serenità: con qualche piccolo suggerimento ti sentirai calma e rilassata pronta ad affrontare le tue sfide quotidiane.

Dalla colazione

Innanzitutto, prepara a colazione il tè matcha, chiamato anche tè della bellezza, è una bevanda di origine giapponese ricca di vitamine B, C e antiossidanti. Si presenta come una polvere verde brillante molto sottile e va preparato nelle ciotole a sospensione, tipiche per le polveri, e non in infusione.

Risveglia il viso con una maschera rigenerante a base di piante preziose usate nella medicina cinese e un cucchiaino di polvere di perle. Sono esattamente questi gli ingredienti della CC Mascque Perefecteur de Teint di Herborist. Provola e noterai subito la differenza.

Stone massage

Se ne hai la possibilità, concediti un trattamento stone massage: è un massaggio per il corpo che si esegue con delle pietre vulcaniche nere riscaldate e applicate su zone strategiche, come la schiena ed il collo, alternate ad altre bianche di marmo, fredde. Oltre a sciogliere le tensioni, ti donerà il buon umore.

Cancella lo stress e ritrova la serenità con alcune essenze calmanti: la gardenia allenta le tensioni, la rosa e il ylang-ylang per diminuire lo stress, la menta per aumentare la concentrazione. Cerca questi profumi e usali come oli essenziali da mettere negli umidificatori dei termosifoni.

Almeno tre volte alla settimana dedicati alla ginnastica giusta, lo stretching zen che stira dolcemente i 12 meridiani del corpo riportando l’ equilibrio energetico e il benessere psicofisico.

Il canone Rai in bolletta: giusto o sbagliato?

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Il canone Rai in bolletta è l’ultima trovata del governo Renzi per rendere il pagamento obbligatorio per tutti. Dal punto di vista giuridico, è considerata, una norma totalmente sbagliata che potrebbe, quasi sicuramente, scatenare un putiferio. Le polemiche non si placano.

Infatti, questo nuovo meccanismo mischia due ambiti completamente diversi, violando ogni principio di proporzionalità e giustizia. La bolletta della fornitura di energia elettrica, è una tariffa, cioè il corrispettivo per l’erogazione di un servizio di cui abbiamo usufruito.

Il canone Rai, invece, è un imposta nonostante venga spacciato per canone di abbonamento, perchè quando fu istituito nel 1938, lo Stato obbligava a pagare la quota anche a chi viveva nella zone in cui la Rai non arrivava nemmeno. E’ impossibile, quindi, inquadrarlo come la remunerazione di un servizio.

Confondere tariffe per imposte comporta numerosi problemi, tra cui: cosa succede se non si paga? Ci tolgono «legittimamente» la corrente?

Vi è poi l’obbligo, per chi non vuole pagare il canone, di autocertificare, sotto responsabilità penale, di non possedere alcuna televisione. Tutto questo per combattere l’evasione fiscale, dicono. Quindi in Italia, un cittadino può nascondere un castello, svariate auto di lusso e uno yacht, ma non un televisore.

Forse ci si aspettava che il «rivoluzionario» Renzi, si comportasse diversamente. Magari eliminando del tutto quest’imposta sul servizio pubblico televisivo che risale all’epoca del fascismo, e che ancora oggi paghiamo, nonostante ci siano tanti altri canali gratis e più che soddisfacenti.

I trucchi per una buona pizza fatta in casa

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Certo, la pizza che mangiamo in pizzeria cotta nel forno a legna è insuperabile, ma anche a casa puoi ottenere degli ottimi risultati seguendo qualche piccolo trucchetto della tradizione napoletana.

Secondo le regole doc, si utilizza la farina di grano tenero 00: circa 450 g per un impasto di 850g che ti fornirà 4 pizze da 20-22 cm di diametro.

Ingredienti per la pizza napoletana

Sorpresa: a Napoli non si parte dalla «fontana»  di farina ma dall’acqua. Versane 300 ml in un contenitore e sciogli 16-18 g di sale con i primi 40 g di farina. Unisci un 1 g di lievito di birra fresco, sbriciolato e a temperatura ambiente, ed un cucchiaio d’olio per avere un fondo croccante. Aggiungi il resto della farina poco per volta, impastando con una mano. Quando la pasta non appiccica più trasferiscila sul piano di lavoro e piega e ripiega l’impasto energicamente per almeno 20 minuti. Riponi il panetto ottenuto nel contenitore e fai lievitare per 2-3 ore lontano da spifferi o fonti di calore. Dividi il panetto in 4 e stendi l’impasto nelle teglie con la punta delle dita.

Una volta stese le pizze condisci a piacere. Se il tuo desiderio è quello di mangiare una buona margherita stendi il pomodoro e aggiungi un filo d’olio ma, ricorda che la mozzarella va unita solo negli ultimi 3-4 minuti. Inserisci nel forno già caldo con la temperatura al massimo, di solito arriva a 250°, per circa 10 minuti o comunque fino a doratura del cornicione.

Buon Appetito!

Lo stomaco in fiamme: curarsi con le erbe

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Quando le pareti dello stomaco s’infiammano compaiono acidità, nausea e crampi. In questi casi, alcune piante possono essere di grande aiuto.

La gastrite, causata da diete squilibrate, stress, eccessiva assunzione di caffè o abuso di sigarette, può essere combattuta con alcuni alleati naturali che doneranno sollievo allo stomaco da fastidiosi dolori e bruciori.

Erbe singole

Per esempio, il fico è utile per tutti i problemi psicosomatici del tratto gastrointestinale.

Il macerato di questa pianta riduce e regolarizza le secrezioni dei succhi gastrici.

Bisogna assumerne 50 gocce in due dita d’acqua prima di dormire per 20 giorni al mese, per tre mesi consecutivi.

Un’altra amica dello stomaco è la valeriana rossa: quando si presentano i primi sintomi prendete 30 gocce in due dita d’acqua prima di pranzo e 50 prima di coricarvi, per un mese.

Combinazione di erbe

Può dar sollievo anche l’azione combinata di più erbe. Provate le tinture madri di melissa e issopo: versate 20 gocce in poca acqua prima di pranzo e prima di cena per un mese, in primavera ed autunno. La melissa rilassa, l’issopo regolarizza la funzionalità dello stomaco.

Per porre rimedio ai danni causati da una cena abbondante vi saranno utili 30 gocce di tintura madre di ananas in due dita d’acqua: essa è ricca di enzimi che facilitano la digestione.

Una buona abitudine per chi soffre spesso di gastrite, è quella di bere una tazza di infuso di alloro dopo pranzo: lo otterrete con 20 g di foglie fresche o secche in infusione per 10 minuti in mezzo litro d’acqua bollente.

Fatti salienti del 2015

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Quest’ultimo è stato un anno di ricco di eventi positivi e negativi, alcuni davvero catastrofici, come il terremoto in Nepal o le stragi di Parigi.

Il comune denominatore fra tutti i mesi del 2015 è stata l’emergenza profughi: quasi ogni giorno c’è stata una nuova tragedia in mare. E come se non bastasse, da quest’ anno le orde di profughi sono giunte anche via terra trascinandosi da un confine all’altro prima della loro chiusura. Ma l’immagine del piccolo Aylan, il bimbo siriano trovato morto su una spiaggia turca, ha pietrificato il mondo.

In Francia si è chiuso il 21° Summit mondiale sul clima, i cui propositi sono quelli di fronteggiare l’emergenza inquinamento del pianeta, staremo a vedere.

Isis

L’Isis avanza imperterrita e feroce: il 13 novembre ha colpito Parigi e così, tutta l’Europa, minacciando la libertà e la serenità dell’intero Occidente. Da allora siamo in guerra e questo stato di allerta continuerà per chissà quanto altro tempo ancora.

Sport italiano

Notizie positive: la finale degli U. S. Open Vinci -Pennetta. Una finale tutta italiana in terra americana. Roberta Vinci batte in semifinale Serena Williams, e Flavia Pennetta ha trionfato sull’amica in finale.

Giubileo

Il papa, in barba ai moralisti che volevano annullare il Giubileo, ha continuato per la sua strada dando inizio all’Anno Santo, persino, 10 giorni prima in Africa durante una sua visita nella Repubblica Centrafricana.

Matrimoni gay

L’Irlanda ha detto sì ai matrimoni gay, e la regina Elisabetta d’Inghilterra ha festeggiato il record di regnante più longeva del Regno Unito.