Quello che ancora non sapevamo sul Giubileo

Inaugurato il 29 novembre nella Repubblica Centroafricana da papa Francesco, l’Anno Santo aprirà ufficialmente le sue porte a Roma martedì 8 dicembre.

L’anticonformista papa Bergoglio, non ha pensato neanche per un attimo di rinviare l’evento viste le minacce terroristiche e la paura globale. Lo slogan «Misericordiosi come il Padre» invita ad accogliere tutti, credenti, atei, persone di altre fedi e persino chi va solo per curiosare. Non sarebbe una novità.

Numeri e dati sul Giubileo

Si stima che 25 milioni di fedeli giungeranno a Roma durante il Giubileo, ma non tutti sanno che per la prima volta tutte le diocesi potranno avere le loro porte sante nelle cattedrali e nei santuari scelti dal vescovo locale.

Nel Lazio sono stati ripristinati 4 antichi percorsi di pellegrinaggio: la via Francigena nord e sud, il Cammino di San Benedetto e quello di San Francesco.

Durante l’Anno Santo, che si concluderà il 20 novembre 2016, e più precisamente nel mese di febbraio saranno esposte nella basilica di San Pietro le spoglie di San Pio da Pietrelcina e di San Leopoldo Mandic. Sembra sempre più probabile, poi,  la canonizzazione della beata Madre Teresa di Calcutta prevista per il 4 settembre prossimo.

Per motivi di sicurezza è obbligatorio prenotare il passaggio della Porta Santa: dopo la registrazione online si riceverà un pass gratuito.

L’intento di questo Giubileo è muoversi sulle tracce dei santi, da Francesco a Rita, in nome dell’indulgenza e del perdono: per riceverli occorrerà confessarsi,partecipare alla Messa, pregare tanto e fare del bene. Non risparmiarsi in nulla. Per chi crede, quest anno sarà l’anno della rinascita spirituale, proprio come spera papa Francesco.